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PREMESSA
Il Vastu-vidya(1), la millenaria e ancora attuale scienza dell’abitare, frutto maturo dell’albero dei Veda(2), considera la casa come un organismo vivente, cioè un corpo fisico reso vitale dalla presenza del vastu purusha(3). Nell’eco-sistema generale, la casa è vista come microcosmo rispetto al grande Cosmo, col quale si trova in connessione. Secondo il Vastu esiste anche un connubio casa-persona, una corrispondenza speculare fra il corpo della casa e il corpo umano, addirittura un’affinità karmica con la nostra natura psico-fisica individuale. Se un organo o una funzionalità nella fisiologia della casa risulta sofferente, è probabile che un’ analoga patologia  insorga nel corpo della persona che vi abita.

I PIANETI


I saggi illuminati della Tradizione vedica hanno meditato profondamente sul significato dei pianeti nel formulare i principi del Vastu. Ciascuna delle otto principali direzioni cardinali (nord, nord/est, est, sud/est, sud, sud/ovest, ovest, nord/ovest), ovvero ogni specifico settore del raggio cosmico creativo, sono governati da un pianeta, per trasmetterne la forza vibratoria e orbitale in ogni punto del sistema solare, fino dentro la nostra casa. In quella posizione il pianeta risplende in tutta la sua potenza, in sanscrito dig-bala.

Punti cardinali e pianeti nel campo energetico della casa.

Così vengono associati i pianeti e le otto direzioni cardinali:

EST/Sole
SUD-EST/Venere
SUD/Marte
SUD-OVEST/Rahu.
OVEST/Saturno
NORD-OVEST/Luna
NORD/Mercurio
NORD-EST/Giove.
LA PREVENZIONE
Come primo passo, subito metteremo la nostra casa in uno stato di equilibrio energetico, perché non risulti nociva. Questo è necessario nel novantanove per cento delle abitazioni esistenti. Un’abitazione è considerata sana e risanante solo se è in grado di accogliere pienamente, senza “corti circuiti”, le energie di guarigione che ci provengono da quel cosmo, grazie all’azione dei pianeti. Non si può nascondere che ciò risulti più facile  in un’abitazione realizzata ex novo, con un progetto Vastu(4) e  materiali di bio-edilizia. Per le persone comuni il rapporto con i pianeti rimane un fatto misterioso, se non inesistente. Non quando però parliamo del ruolo del Sole o della Luna, nell’economia della nostra vita. Allora tutti capiscono e concordano. Altra cosa se si parla, ad esempio, dell’influenza del pianeta Giove(5), non misurabile e quindi non rilevante.

LA CURA
Quando invece si debba alleviare o guarire una malattia, la terapia della casa Vastu, in sinergia con la diagnosi Ayurveda, applicherà terapie di natura opposta al disturbo, individuando e guarendo la corrispondente area funzionale  sofferente della casa, con rimedi legati alla natura energetica del pianeta dominante. Innalzamento della qualità degli elementi Acqua, Aria, Fuoco, con impiego esperto di luce, pietre, metalli, piante, erbe, cristalli, colori, di forme e geometrie sacre, ma anche una buona conformazione dello spazio domestico, costituiscono i principali strumenti e rimedi Vastu. Questa particolare azione di cura potenzia  le virtù terapeutiche del prana(6), con rapidi benefici sulla qualità della respirazione, e potenziamento apprezzabile di “Luce e Aria”,  parametri essenziali della qualità ambientale. Il Vastu apre la casa al Sacrum,  introducendo anche nel nostro ambiente domestico qualità estetiche, caratterizzate da semplicità, pulizia, luminosità, armonia, essenzialità, che poggiano sulle virtù etiche del cosmo. Il perfetto allineamento dei muri maestri della casa con l’asse geomagnetico nord-sud, verificabili facilmente con una semplice bussola, faciliterebbe un’equilibrata economia energetica, con effetti di benessere psicofisico nei residenti e durabilità delle strutture abitative. Ma quante abitazioni si trovano in questa felice condizione? Meno dell’uno per cento. In passato invece, soprattutto nelle campagne, l’orientamento della casa giocava un ruolo molto importante nella vita quotidiana, in perfetto accordo con l’irraggiamento del Sole, astro dispensatore di vita e di fonti rinnovabili di energia. Se invece la casa non è ben orientata, allora le energie dei pianeti sono assorbite dalla casa e dalla persona caoticamente, con effetti di progressiva gravità. Vi sono casi particolarmente pericolosi di orientamento della casa, il più patogeno si avvicina a 45° gradi rispetto agli assi cardinali. In questo caso ho riscontrato l’insorgere di malattie incurabili, crolli improvvisi nelle strutture portanti della casa, crisi relazionali. Possiamo comunque far affidamento sulle nostre qualità interiori, in primis la volontà, per invertire la rotta del nostro destino. I Veda ci vengono incontro, indicando con chiarezza la via per conseguire la piena salute. Il primo passo consiste nel conoscere e saper riconoscere le tre grandi potenze energetiche, che strutturano e sostanziano ogni forma dell’universo fisico (cosmo, pianeti, il nostro corpo psico-fisico, le cose che ci circondano), in sanscrito Guna(7). Ma non basta la conoscenza. Per un vero e duraturo risanamento occorre sviluppare comportamenti conformi o tendenti verso la parte virtuosa dei Guna, in sanscrito “sattva”, adottando  comportamenti, attitudini sane di vita: una corretta alimentazione, pratiche meditative, comportamenti non-violenti, recitazione di mantra, ecc. Così anche la nostra casa ne risentirà positivamente, in un processo di miglioramento sinergico, innescando un circolo virtuoso. Per l’Ayurveda, la scienza indovedica della vita e della salute, i disturbi fisici si manifestano principalmente a causa di fattori di rischio esterni come una dieta sbagliata, o l’esposizione ambientale ad agenti patogeni (inquinamento chimico, elettromagnetico, stress da radiazioni cosmo-telluriche, ecc). I disturbi mentali invece nascono soprattutto da fattori interni come il cattivo uso dell’apparato sensoriale e l’accumulo di emozioni negative.

FISIOLOGIA DEL CORPO UMANO E LE CORRISPONDENTI ZONE DELLA CASA VASTU
Desidero sottolineare ancora che una casa risanata, con qualità Vastu, rappresenta soltanto un piccolo contributo per la cura di gravi patologie, ma, in sinergia con la psicologia Yoga e la scienza Ayurveda, la terapia della casa risulta di grande aiuto nella prevenzione della malattia. Forse a questo punto è necessaria una piccola premessa, che mostri come le scienze indovediche convergano verso lo stesso ambizioso obbiettivo: acquisire salute bio-psico-spirituale, benessere, felicità, longevità, fortuna. Le fondamenta dell’Ayurveda e dell’Architettura Vastu sono sostenute dai cinque grandi elementi della Natura: Etere, Aria, Fuoco, Acqua, Terra. I cinque elementi derivano dai tre guna, ordinati  in sequenza evolutiva. Dal sattva deriva l’etere. Dal rajas derivano l’aria e il fuoco, dal tamas l’acqua e la terra. Quando i cinque elementi si trovano in armonia, equilibrati o nella loro giusta collocazione, imprimono una tendenza verso sattva: se in conflitto, si muovono verso rajas e fanno precipitare verso tamas guna, con effetti patologici importanti. Carenza rilevata dalla diagnosi Ayurveda, può evidenziare la necessità di particolari sostanze nutritive; per esempio, una persona che manchi dell’elemento Fuoco scoprirà come peculiarità del Sole -pianeta collegato all’elemento Fuoco-  il governo della vitamina D, a Marte corrisponde il ferro e a Giove il silicio e il cromo. Come i pianeti agiscono sul funzionamento dell’organismo umano grazie ad una terapia della casa? Come entrare in contatto con il loro potere di guarigione? Secondo la visione della Scienze indovediche, i pianeti presiedono ai vari processi fisiologici del corpo casa-persona, influenzando la produzione naturale di vitamine e minerali, necessari alla nostra crescita e salute, agendo principalmente sulle ghiandole e sugli organi con attività endocrina(8) .

Organismo della casa e l’azione nutritiva dei pianeti.
Quando la casa è orientata con precisione, ben allineata con i punti cardinali, allora assistiamo ad miracolo della natura: le vibrazioni dell’Universo si espandono positivamente nel cosmo della casa, facendolo entrare in risonanza, e con esso risuona il corpo dell’uomo che la abita. Analogie fisiologiche fra il corpo della casa e quello della persona, consentono di poter individuare aree della casa corrispondenti ad organi o a funzioni della fisiologia umana. Ad esempio il cuore della casa, in sanscrito Brahmasthan, è il cuore della persona.
   
Mi è stato sottoposto il caso di una grave malformazione cardiaca in un bambino di due anni. Che rimedio suggerisce il Vastu? Riflettiamo. Poiché ogni problema fisico della persona dipende da uno choc del corpo eterico, l’apporto terapeutico Vastu agirà sulle parti corrispondenti nel corpo eterico della casa e in questo caso sul suo cuore. Ho proposto di concentrare l’intervento Vastu su quello che è il cuore della casa, il Brahmasthan, anch’esso sofferente, con apertura di un  canale di luce fra terra e cielo. Qui ho applicato il simbolo del chakra del cuore (anahata chakra). Ancora, nel caso di tumore osseo, mi è stato chiesto su quale parte della planimetria della casa occorra intervenire prioritariamente? Sia nel caso della cura, sia della prevenzione ho suggerito che si investighi sulla direzione est della casa, la direzione dominata dal Sole, “governatore”, con i suoi raggi ultravioletti, della vitamina D e del metabolismo del calcio, ma anche del potenziamento del sistema immunitario. Già esaminando la planimetria della casa, potremmo avere immediate informazioni importanti sulla salute dell’abitazione e dei residenti e scoprire che non sono presenti finestre rivolte a est, dunque con una parete cieca, che ci priva della luce del mattino, e che magari, come fattore aggravante, la planimetria della casa è mal orientata rispetto agli assi cardinali. Mi si chiede sempre più spesso un suggerimento per la cura di patologie ormai conclamate o incurabili, con una terapia della casa Vastu. Ma è veramente importante comprendere come prevenire sia sempre meglio di curare e che comunque non è mai troppo tardi per introdurre elementi positivi di cambiamento, per un miglioramento dell’ambiente esteriore ed interiore della nostra esistenza.
(1) Termine sanscrito che significa “scienza dell’abitazione”.
(2) Lett. ‘sapienza, conoscenza’. L’insieme delle scritture che la tradizione classica indiana considera di origine rivelata.
(3) Secondo la visione Vastu ogni opera costruita dall’uomo, sia essa una capanna, un palazzo, un tempio, un’abitazione ordinaria o una città, possiede una sua specifica forza vitale, in sanscrito definita Vastu Purusha,  Signore delle abitazioni. L’Uomo cosmico discende e si dispone  con il suo corpo energetico entro i limiti della  casa, sostenendola, vivificandola.
(4) Per approfondimenti sul protocollo Vastu “Il Vastu – La scienza dell’architettura indiana”, Alessandro Checchi, Xenia Edizioni 2009.
(5) In sanscrito Guru, lett. “pesante”.
(6)  Energia vitale primordiale, veicolata dall’aria. Una perfetta casa Vastu non solo realizza un equilibrio emozionale fra Terra e Cielo  ma favorisce un forte flusso di energia pranica (alcuni lo descrivono come una sensazione di vento sottile, altri di respiro cosmico della casa), in grado di scorrere armoniosamente con percorsi sinuosi e di ripulire costantemente i carichi metabolici del sistema casa.
(7) La natura è pervasa da una triplice potentissima energia, i tre Guna, in sanscrito rispettivamente tamas, rajas e sattva. Sattva è la qualità superiore ed ha la natura della luce, della leggerezza, della chiarezza, dell’armonia, dell’equilibrio e dell’intelligenza. Rajas ha la natura dell’energia, dell’azione, della violenza e della passione. Tamas è la qualità inferiore ed ha la natura dell’inerzia, dell’oscurità, dell’ostruzione, della pesantezza e dell’inerzia. Ognuno dei tre Guna è importante e indispensabile nell’economia della nostra vita.
(8) Ghiandole endocrine (ipofisi,  tiroide, paratiroidi, surrenali, ecc.) e organi con attività endocrina (pancreas, gonadi, rene, timo, milza, ecc.) sono organi secretori, deputati alla sintesi e alla liberazione di sostanze utili all’organismo, quali ormoni.

FONTE: http://www.scienzaeconoscenza.it/

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